Avvalendosi della collaborazione del Gruppo CULTNATURA
di Rofrano, sono stati selezionati diversi sentieri naturalistici
che consentono una visita organica alle maggiori bellezze
ambientali esistenti nell’area prossima alla struttura
alberghiera. Gli itinerari proposti sono stati selezionati
per soddisfare le esigenze sia del gitante che dell’escursionista
allenato. Componenti del suddetto gruppo, esperti conoscitori
del territorio, sono a disposizione per chiarimenti e
quanto necessario per una corretta fruizione degli itinerari
proposti.
1° itinerario. Escursione in barca alle grotte
di Capo Palinuro.
Trasferimento in pullman a Palinuro. Visita a famose
grotte quali la Grotta azzurra e l'arco naturale. Consumazione
pranzo a sacco, shopping a Palinuro, rientro in albergo
e cena.


2° itinerario. Visita alle grotte di Pertosa.
Trasferimento in pullman. Le grotte di Pertosa
sono uniche in Italia per la loro imponenza e per la bellezza
delle conformazioni di stalattiti e stalagmiti. Per poterle
visitare occorre percorrere un laghetto originato da un
fiume sotterraneo, il Nepo. Ritorno in albergo e cena.



3° itinerario. Visita alle grave di Vesalo.
Breve trasferimento in pullman. Si attraverseranno
boschi di faggi e di ontani, natura incontaminata nel
cuore del parco del Cilento.
Pic-nic all'aperto con breve pausa di riposo immersi in
uno scenario dal gusto selvaggio e pittoresco. Rientro
in albergo e cena.

4° itinerario. Visita alla costa di Maratea.
Trasferimento in pullman. Panorama molto suggestivo costituito
da una costa alta e frastagliata, ricca di macchia mediterranea
dalla quale spuntano agavi fiorite. A regalare forti sensazioni
sono i panorami che hanno incantato i visitatori in ogni
tempo. Pranzo in Agriturismo con prodotti tipici locali.
Rientro in albergo e cena.

5° itinerario. Visita alla Certosa di S.Lorenzo
(Padula).
Trasferimento in pullman. La Certosa di S.Lorenzo,
posta a valle del paese di Padula, fu fondata nel 1306
da Tommaso S.Severino, conte di Marsico e signore di tutto
il Vallo di Diano e oggi meta di milioni di visitatori
ogni anno. Rientro in albergo e cena.




6° itinerario. Visita agli scavi di Paestum.
Trasferimento in pullman. Antica città fondata
nel VI sec. a.C. da coloni di Sibari a 8 km dalla foce
del Sele. Paestum è l'unica città del mondo antico di
cui sia stata messa in luce l'intera cinta muraria, di
circa 5 km. Ha la forma di un pentagono ed è tagliata
in 4 parti da due strade che si incontrano perpendicolarmente:
il cardo, che unisce Porta Aurea (a sud) e il decumano,
che unisce Porta Marina (a ovest) con Porta Sirena (a
est). Rientro in Hotel e cena.



7° itinerario. Bagno nelle acque di Palinuro.
Trasferimento in pullman. Gita a Palinuro,
shopping. Rientro in albergo e cena.
8° itinerario. Visita al Monte Sacro o Gelbison.
Trasferimento in pullman. Il Santuario della Madonna
di Novi Velia, uno dei più noti e visitati dell'Italia
Meridionale fin dal 1300, sorge sulla sommità del Monte
Gelbison a circa 1707 metri s.l.m. Meta di migliaia di
pellegrini che provengono dalla Campania, Calabria e Basilicata.
Dopo la visita, pranzo al sacco. Rientro in albergo e
cena
9° itinerario. Relax sulla spiaggia di Marina
di Camerota.
Trasferimento in pullman. Pranzo al sacco. Shopping. Rientro
in serata e cena.
10° itinerario. Escursione all'Oasi WWF
di Morigerati.
Trasferimento in pullman a Morigerati. La visita, assistita
da locali guide, si svolge all'interno del complesso carsico
ove riemerge il Fiume Bussento, dopo aver percorso circa
4,5 km in grotta, tra spettacolari pareti a strapiombo.
Visita lungo l'alveo del fiume con presenza di muschi,
risorgenze, salti d'acqua spettacolari ed antichi mulini.
Consumazione del pranzo a sacco. Visita all'antico centro
storico di Morigerati. Rientro in Hotel in pullman. Cena.
11° itinerario. Escursione trekking nel gruppo
del Cervati.
Breve trasferimento in pullman. Il percorso porta il visitatore
nel cuore del parco Nazionale e si snoda lungo l'antica
via che collegava il porto di PIXUNTE (l'odierna Policastro
Bussentino nel golfo di Policastro ) alle valli interne
del Cilento. Si visitano grotte utilizzate a scopo funerario
fino a 2.500 anni a.C., l'eremo di S.Elena ed attraverso
un bosco di carpino nero prima ed un bosco di ontano napoletano
successivamente si giunge alla vallata di Vesalo. Qui
si consuma il pranzo a sacco e quindi si effettua la visita
della grava di Vesalo, enorme inghiottitoio carsico ove
spariscono le acque del torrente omonimo. Rientro in Hotel
e Cena.


12° itinerario. Visita agli scavi di Velia.
Trasferimento in pullman ad Ascea Marina. Tra mito, cultura
e storia sulla strada del pensiero eleatico: Parmenide
e Zenone lungo le strade ciottolate di Elea (per i romani
Velia) gettarono le basi per l'evoluzione del moderno
pensiero filosofico. Romani di rango, quali Orazio, la
scelsero quale luogo per le loro villeggiature.